{"id":14394,"date":"2021-03-03T05:16:00","date_gmt":"2021-03-03T04:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/our-donation-is-hope-for-poor-childrens-copy\/"},"modified":"2025-07-27T15:43:44","modified_gmt":"2025-07-27T13:43:44","slug":"la-rivincita-dellimpossibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/","title":{"rendered":"La rivincita dell&#8217;impossibile"},"content":{"rendered":"<p><em>Dalle scienze esatte \u2026<\/em><\/p>\n<p><strong>1905<\/strong><br \/>\nChiunque abbia praticato, o anche solo visto fare ginnastica da camera su un tapis roulant sa che si pu\u00f2 correre ad una data velocit\u00e0 rispetto al tappeto pur restando fermi sul posto rispetto alla camera. La velocit\u00e0 \u00e8 una grandezza relativa, dipende dal sistema di riferimento in cui la si misura. Nel 1905 Albert Einstein afferm\u00f2 che questo \u00e8 vero per tutte le entit\u00e0 in movimento eccetto che per la luce. La velocit\u00e0 della luce \u00e8 una grandezza assoluta, che prescinde dal \u201ctappeto\u201d sul quale corre e dalla \u201ccamera\u201d in cui si trova il tappeto. Impossibile, si disse. I fatti \u2013 che nel regno delle scienze esatte si chiamano esperimenti \u2013 s\u2019incaricarono di dimostrare che quell\u2019impossibile era reale.<\/p>\n<p><strong>1924<\/strong><br \/>\nDopo secoli di contrasto tra i sostenitori della natura corpuscolare e quelli della natura ondulatoria della luce, nel 1924 Louis de Broglie afferm\u00f2 che le due schiere in apparente contrasto erano senza saperlo in accordo tra loro. La luce \u00e8 sia corpuscolo sia onda, tutt\u2019e due le nature insieme. Impossibile, si disse. Ma anche in questo caso i fatti s\u2019incaricarono di dimostrare che quell\u2019impossibile era reale.<\/p>\n<p><strong>1927<\/strong><br \/>\nChi si trovi al volante d\u2019un\u2019auto in transito davanti a una data stazione di servizio \u00e8 certo che, al momento del passaggio, la velocit\u00e0 dell\u2019auto era quella segnata dal tachimetro \u2013 quella e nessun\u2019altra -, e la stazione di servizio si trovava in quel punto preciso del suo percorso \u2013 quello e nessun altro. Nel 1927 Werner Heisenberg afferm\u00f2 che le due certezze sono incompatibili tra loro. A parte vetture e distributori di benzina ad uso didascalico, la certezza sulla velocit\u00e0 d\u2019un oggetto in movimento genera incertezza sulla sua posizione, e viceversa. L\u2019unica certezza \u00e8 l\u2019incertezza, secondo il \u201cprincipio di indeterminazione\u201d. Impossibile, si disse, dalla certezza pu\u00f2 venire solo altra certezza. Ma ancora una volta i fatti s\u2019incaricarono di dimostrare che quell\u2019impossibile era reale.<\/p>\n<p>Sono solo pochi esempi, tra i tanti disponibili: ma la rivoluzione della fisica del Novecento pu\u00f2 essere sintetizzata proprio come la rivincita dell\u2019impossibile. Contro l\u2019assioma del senso comune, secondo cui il reale \u00e8 per definizione (il) possibile, i fatti dimostrarono che il reale pu\u00f2 essere talvolta (l\u2019)impossibile. Pi\u00f9 ancora, resero evidente che il possibile \u00e8 solo il terreno dell\u2019osservazione superficiale della realt\u00e0. Per vederla in profondit\u00e0, ci si deve confrontare con la sfida dell\u2019impossibile.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>al teatro \u2026<\/em><\/p>\n<p>Il teatro del Novecento lo sapeva da tempo, che nel suo regno non valgono la norma del \u201cterzo escluso\u201d, n\u00e9 quella del \u201cdalla causa all\u2019effetto\u201d. Ovvero, i canoni primi del possibile. Anche per il teatro, solo pochi esempi tra i tanti disponibili.<\/p>\n<p><strong>1904<\/strong><br \/>\nNel 1904 Craig osserva Isadora Duncan che danza, ma non vede un corpo in movimento, bens\u00ec il Movimento in un corpo. L\u2019effetto si rovescia in causa. Il movimento \u2013 che \u00e8 del corpo: il corpo viene prima \u2013 si rovescia in Movimento \u2013 che \u00e8 nel corpo: il corpo viene dopo. Osserva l\u2019attore, e vede che l\u2019attore ha un corpo senza per questo essere quel corpo. L\u2019attore pu\u00f2 esistere anche in assenza del corpo. La Supermarionetta \u2013 questo il nome che coni\u00f2 per il suo attore senza corpo \u2013 fu il trionfo di Craig nella sfida dell\u2019impossibile.<\/p>\n<p><strong>1906<\/strong><br \/>\nStanislavskij osserva l\u2019attore nel suo costitutivo esercizio della finzione, ma nella finzione vede lo strumento per creare verit\u00e0. La finzione \u00e8 il contrario della menzogna, non il contrario della verit\u00e0. Il paradosso di Stanislavskij fu, come nel caso di Craig, un rovesciamento della norma \u201cdalla causa all\u2019effetto\u201d. Secondo Stanislavskij, non dall\u2019essere vero consegue che un fatto sia degno di fede ma, al contrario, dall\u2019essere degno di fede consegue che il fatto diventi vero. La formulazione di tale paradosso e la sua messa in pratica secondo le leggi del \u201csistema\u201d, furono la sua vittoria nella sfida dell\u2019impossibile.<\/p>\n<p><strong>1931<\/strong><br \/>\nArtaud osserva la danza d\u2019una troupe di attori-danzatori balinesi, e li vede liberi ma nella rigorosa soggezione ad una partitura. Impossibile, si direbbe ancor oggi che libert\u00e0 \u00e8 diventata proprio una parola in libert\u00e0. O si \u00e8 liberi oppure si \u00e8 soggetti. Artaud si confront\u00f2 con questa sfida dell\u2019impossibile, e alla sua vittoria dette il nome di crudelt\u00e0. In teatro come nella vita, quello che l\u2019uomo pu\u00f2 fare \u00e8 solo mettersi in armonia con la necessit\u00e0. N\u00e9 rifiutarla n\u00e9 subirla. Semplicemente \u2013 crudelmente \u2013 viverla. Renderla vivente. La crudelt\u00e0 \u00e8 il principio nascosto dell\u2019improvvisazione. L\u2019attore che riesce a rivelarlo in scena coglie nello sguardo dello spettatore il soprassalto di gratitudine per aver testimoniato l\u2019inattesa rivincita dell\u2019impossibile, a fronte dei troppi attesi e mesti trionfi del possibile. In teatro, come nella vita.<\/p>\n<p><strong>1976, e qualche anno dopo<\/strong><br \/>\nEugenio Barba osserva l\u2019uomo ordinario, che in scena cessa di esserlo proponendosi solo in quanto personaggio. Tra i due estremi vede un tertium: non pi\u00f9 l\u2019uomo ordinario, non ancora il personaggio. Semplicemente l\u2019attore: capace di catturare l\u2019attenzione dello spettatore senza le armi della persona scenica. O meglio, prima della messa in opera di quelle armi. Scopre il livello pre-espressivo. La sua vittoria nella sfida dell\u2019impossibile \u00e8 diventata l\u2019arma per i tanti inermi senza patria del Terzo Teatro, e dei teatri che, senza averne il nome, ne condividono lo spirito di rivolta.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>e ritorno.<\/em><\/p>\n<p><strong>1898<\/strong><\/p>\n<p>\u00c9\u00a0 del 1898 la scoperta della radioattivit\u00e0. Certi elementi possono naturalmente, per virt\u00f9 propria, generare un diverso elemento. Impossibile, si diceva. A dimostrare che quell\u2019impossibile era reale fu Maria Salomea Sk\u0142odowska, meglio nota come Marie Curie, dopo che, emigrata a Parigi dalla nativa Varsavia, ebbe conseguito la laurea in fisica e matematica alla Sorbona, dando subito inizio alle sue ricerche. Il primo elemento che scopr\u00ec, generato per radioattivit\u00e0 dall\u2019uranio, lo chiam\u00f2 Polonio, in onore della terra d\u2019origine.<\/p>\n<p>Ma, oltre quella della scoperta che le valse il primo Nobel, nel 1903 \u2013 ne ebbe un secondo nel 1911 -, Marie Curie dimostr\u00f2 la realt\u00e0 di due altri presunti \u2013 e inveterati \u2013 impossibili. Che una donna possa competere nello stesso campo \u2013 scientifico, per di pi\u00f9 \u2013 con rivali di sesso maschile, e che una moglie possa essere qualcosa in pi\u00f9 d\u2019un\u2019appendice del marito. Pierre Joliot era, al tempo del matrimonio con Marie, uno scienziato molto pi\u00f9 accreditato di lei. E tuttavia, non solo collabor\u00f2 nelle ricerche della moglie, ma in certa misura se ne mise al servizio. Il primo Nobel fu assegnato alla coppia Marie-Pierre, darlo singolarmente a una donna sarebbe stato uno scandalo. Ma lui gliene riconobbe sempre il maggior merito.<\/p>\n<p>Anche di questa vittoria nella ritenuta impossibile \u201csfida di genere\u201d il teatro ha raccolto la consegna. Tante donne di teatro, finalmente a voce alta dopo un lungo forzato silenzio, competono con colleghi dell\u2019altro genere. Sempre pi\u00f9 con successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Franco Ruffini<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle scienze esatte \u2026 1905 Chiunque abbia praticato, o anche solo visto fare ginnastica da camera su un tapis roulant sa che si pu\u00f2 correre ad una data velocit\u00e0 rispetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":22848,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[332],"tags":[],"class_list":["post-14394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","entry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La rivincita dell&#039;impossibile | Fondazione Barba Varley - ETS<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"es_ES\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La rivincita dell&#039;impossibile | Fondazione Barba Varley - ETS\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dalle scienze esatte \u2026 1905 Chiunque abbia praticato, o anche solo visto fare ginnastica da camera su un tapis roulant sa che si pu\u00f2 correre ad una data velocit\u00e0 rispetto [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Barba Varley - ETS\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/FondazioneBarbaVarley\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-03-03T04:16:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-07-27T13:43:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/foto-rivincita-impossibile.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1440\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"853\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Franco Ruffini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La rivincita dell'impossibile | Fondazione Barba Varley - ETS","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/","og_locale":"es_ES","og_type":"article","og_title":"La rivincita dell'impossibile | Fondazione Barba Varley - ETS","og_description":"Dalle scienze esatte \u2026 1905 Chiunque abbia praticato, o anche solo visto fare ginnastica da camera su un tapis roulant sa che si pu\u00f2 correre ad una data velocit\u00e0 rispetto [&hellip;]","og_url":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/","og_site_name":"Fondazione Barba Varley - ETS","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/FondazioneBarbaVarley","article_published_time":"2021-03-03T04:16:00+00:00","article_modified_time":"2025-07-27T13:43:44+00:00","og_image":[{"width":1440,"height":853,"url":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/foto-rivincita-impossibile.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Franco Ruffini","twitter_card":"summary_large_image","schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/"},"author":{"name":"Franco Ruffini","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#\/schema\/person\/76c54640e57f7947e9cba0ac293696aa"},"headline":"La rivincita dell&#8217;impossibile","datePublished":"2021-03-03T04:16:00+00:00","dateModified":"2025-07-27T13:43:44+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/"},"wordCount":1113,"publisher":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/foto-rivincita-impossibile.jpg","articleSection":["Articoli"],"inLanguage":"es"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/","url":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/","name":"La rivincita dell'impossibile | Fondazione Barba Varley - ETS","isPartOf":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/foto-rivincita-impossibile.jpg","datePublished":"2021-03-03T04:16:00+00:00","dateModified":"2025-07-27T13:43:44+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/#breadcrumb"},"inLanguage":"es","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"es","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/#primaryimage","url":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/foto-rivincita-impossibile.jpg","contentUrl":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/foto-rivincita-impossibile.jpg","width":1440,"height":853},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/la-rivincita-dellimpossibile\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La rivincita dell&#8217;impossibile"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#website","url":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/","name":"Fondazione Barba Varley - ETS","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"es"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#organization","name":"Fondazione Barba Varley - ETS","url":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"es","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/logo_bv-e1612267139930.png","contentUrl":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/logo_bv-e1612267139930.png","width":300,"height":290,"caption":"Fondazione Barba Varley - ETS"},"image":{"@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/FondazioneBarbaVarley","https:\/\/www.youtube.com\/c\/FondazioneBarbaVarley"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/#\/schema\/person\/76c54640e57f7947e9cba0ac293696aa","name":"Franco Ruffini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"es","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9fc6d260d269ae0def3eae96e9e6badc374e87e7b63c64db01d6e8896a8e181e?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9fc6d260d269ae0def3eae96e9e6badc374e87e7b63c64db01d6e8896a8e181e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9fc6d260d269ae0def3eae96e9e6badc374e87e7b63c64db01d6e8896a8e181e?s=96&d=mm&r=g","caption":"Franco Ruffini"},"url":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/author\/franco\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14394"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22849,"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14394\/revisions\/22849"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fondazionebarbavarley.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}