Theatrum Mundi
Theatrum Mundi: Copertino (1987), Bologna (1990), Londrina (1994), Copenhagen (1996)
Dialogo di Eugenio Barba e Julia Varley con partecipanti che hanno visto i film dello spettacolo.
Webinar in spagnolo con traduzione simultanea in inglese e italiano.
Partecipazione gratuita, richiesta registrazione al seguente link: https://bit.ly/3S5Bhhy
Film dello spettacolo: https://www.youtube.com/playlist?list=PLK8iTIUPsd3ijCkYYlxE-UmvePQ89VEE2
In latino theatrum mundi significa letteralmente “teatro del mondo”. Per Eugenio Barba indica un teatro interculturale, in cui lavorano insieme artisti provenienti da tradizioni diverse: dall’Asia al Giappone, passando per l’Europa, l’America Latina, Bali, e l’India, per citarne alcune.
L’ensemble Theatrum Mundi nasce dalla ricerca dell’antropologia teatrale, disciplina fondata da Barba con l’ISTA (International School of Theatre Anthropology).
L’idea di base è che, al di là delle differenze culturali, esista una “professionalità scenica” condivisa tra attori e danzatori di tradizioni diverse.
Per questo lo stesso Barba parla di “teatro eurasiatico”, «una dimensione tecnica e teorica che unisce Oriente e Occidente attraverso il mestiere dell’attore».
Spettacoli come Ur-Hamlet, Mythos o Kaosmos sono esempi di questo approccio in cui lingue, musiche, tecniche corporee e rituali diversi convivono sulla stessa scena senza essere ridotti a semplice esotismo o dimostrazioni folkloriche.
