Ista/Ng

La Fondazione Barba Varley promuove la nascita di ISTA/NG, International School of Theatre Anthropology – New Generation.

Questo progetto di formazione e ricerca, ideato e diretto da Eugenio Barba, ha come obiettivo la trasmissione della conoscenza teatrale.

Coinvolge le nuove generazioni di maestri della scena di diverse culture e integra le modalità didattiche alle nuove tecnologie digitali.

ISTA/NG è l’ulteriore tappa della quarantennale attività di formazione e ricerca sull’antropologia teatrale di Eugenio Barba, il regista dell’Odin Teatret, considerato uno dei maestri e riformatori del teatro del Novecento.

Fin dal 1979, Barba avvia un innovativo campo di studi sui principi tecnici generali che stanno alla base e guidano la presenza scenica degli attori/danzatori in tutte le culture, e che definisce “antropologia teatrale”.

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L’anno successivo dà vita all’ISTAInternational School of Theatre Anthropology, un laboratorio internazionale itinerante di studi comparativi sull’antropologia teatrale.

La sua equipe di studiosi, esperti di varie discipline e artisti del teatro/danza di varie culture svolge un’attività di ricerca in tutto il mondo.

ISTA/NG è il passo successivo della Fondazione Barba Varley che amplia il progetto formativo e di ricerca a nuovi maestri e alle nuove tecnologie, con percorsi didattici, trasmissione di sapere incorporato, incontri e dialoghi tra diverse generazioni.

La prima sessione di ISTA/NG avrà luogo dal 12 al 22 ottobre 2021 nell’isola di Favignana, in Sicilia, con il titolo Presenza dell’attore e percezione dello spettatore. Insieme ai corsi pratici e teorici in presenza, si affiancano in parallelo e in contemporanea corsi online per artisti e studiosi di tutto il mondo.

Per questa iniziativa la Fondazione Barba Varley finanzia un congruo numero di borse di studio per coloro che non possono sostenere la quota di partecipazione. È di questi mesi, sempre su iniziativa della Fondazione Barba Varley, la realizzazione del JTA, Journal of Theatre Anthropology (www.jta.ista-online.org) la prima rivista di studi scientifici sull’antropologia teatrale. Inoltre la Fondazione sta creando un centro di documentazione digitale, Ista-online (www.ista-online.org) che raccoglie contributi, informazioni sulle iniziative e pubblicazioni legate all’antropologia teatrale e all’attività della Fondazione.

Corso digitale di Eugenio Barba e Julia Varley

con Keiin Yoshimura (Giappone), Parvathy Baul (India), I Wayan Bawa (Bali), Lydia Koniordou (Grecia), Mundu Rodá (Brasile), Yalan Lin (Taiwan), Teatro tascabile di Bergamo (Italia), Odin Teatret (Danimarca).

Durante l’organizzazione della sessione dell’ISTA/NG programmata sull’isola di Favignana (Italia), 12-22 Ottobre 2021, sono state prese in considerazione le contingenze economiche create dal corona virus. Per aiutare coloro che non riescono a trovare le risorse finanziarie per partecipare, ISTA/NG propone un corso digitale di antropologia teatrale per studenti, studiosi e professionisti che non possono frequentare di persona.

Il corso digitale di dieci lezioni è intitolato:

LA SCUOLA DELLO SGUARDO
INTRODUZIONE ALL’ANTROPOLOGIA TEATRALE

La presenza dell’attore/danzatore e la percezione dello spettatore

Il corso, ideato e diretto da Eugenio Barba e Julia Varley, consiste di dieci lezioni per un totale di cinquanta ore.

 

Ogni lezione è introdotta da Eugenio Barba e include:

• una parte con materiale d’archivio e filmati delle precedenti sessioni dell’ISTA,
• una parte con streaming in diretta delle lezioni, spiegazioni e dimostrazioni teorico-pratiche durante la sessione ISTA/NG a Favignana,
• una parte interattiva di un’ora di dialogo con gli artisti presenti a Favignana.

Le dieci lezioni affrontano i principali temi dell’antropologia teatrale: i principi tecnici che accomunano attori e danzatori di diverse culture, la differenza fra comportamento quotidiano e comportamento extra-quotidiano, il livello pre-espressivo e la costruzione della presenza scenica, animus/anima (energia vigorosa e soave), le strategie dell’attore/danzatore per catturare l’attenzione degli spettatori e l’effetto sul loro senso cinestetico e sulla loro percezione.

Gli attori e danzatori invitati sono Keiin Yoshimura (kamigata mai, Giappone); Parvathy Baul (tecnica vocale e danza Baul, India); I Wayan Bawa (danza Balinese); Yalan Lin (opera cinese Nanchuan); Juliana Pardo e Alicio do Amaral (Cia. Mundu Rodá, cavalo marinho, Brasile); Lydia Koniordou (tragedia classica, Grecia); Julia Varley (Odin Teatret, Danimarca); Caterina Scotti, Alessandro Rigoletti e Tiziana Barbiero (flamenco, kathakali e danza odissi, Teatro tascabile di Bergamo, Italia).

Il corso costa 300 euro e sarà in inglese e italiano (con sottotitoli o traduzione simultanea).

Per maggiori informazioni contattare Irene di Lelio che si occupa delle iscrizioni all’ISTA/NG a lineelibere2015@gmail.com